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Eccentric Orbit - "Attack of the Martians"
(Autoprod. - 2004)


Cosa dire di un disco che suona esattamente come se fosse uscito nel 1972? Niente di strano, il rock ha sempre avuto un occhio di riguardo verso il proprio passato (... e ci mancherebbe anche!), certo, al giorno d'oggi a nominare bands come Emerson, Lake & Palmer magari si viene guardati con sospetto (a torto? A ragione? Decidete voi!), comunque dovreste provare a dedicare un minimo d'attenzione verso gli Eccentric Orbit, nuovo gruppo statunitense di esperti musicisti guidati dal bassista e compositore Bill Noland. La velleità maggiore degli Eccentric Orbit, come ci suggeriscono i titoli del cd ed il simpatico marziano giocattolo in copertina, è quella di omaggiare il cinema di fantascienza e ricreare le stesse atmosfere dei vecchi classici del cinema sci/fi. Il linguaggio musicale è quello del rock epico, sinfonico e psichedelico degli anni settanta, i brani sono completamente strumentali, giusto per rendere maggiormente l'idea di ipotetica "colonna sonora", la qualità di registrazione ottima e le capacità individuali dei musicisti innegabile. Le fonti d'ispirazione degli Eccentric Orbit sono nomi illustri come EL&P, in buona parte degli arrangiamenti, nell'utilizzo dell'organo e dei synth; King Crimson, per certe partiture di mellotron e per il suono distorto del basso, ed anche gli Hawkwind nei momenti più ultraterreni e visionari, specialmente in Forbidden Planet, il capolavoro del disco, una suite di quattordici minuti ispirata ovviamente al leggendario film omonimo. Probabilmente gli Eccentric Orbit non hanno ancora dimostrato tutto il loro potenziale, a tratti la musica procede in maniera un tantino meccanica, per ora ci lasciano un esordio molto carino, facendoci immaginare cose molto interessanti per il futuro... staremo a vedere!

Indirizzo web: www.eoband.com

© 2004 Giovanni Carta - per gentile concessione dell'autore


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