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Khan - "Who Never Rests" (Tomlab - 2007)

Strano personaggio Khan, anche solo per il suo nome d'origine, Can Oral, davvero molto bizzarro... Nato a Francoforte da genitori turco-finlandesi, questo prolifico musicista-produttore si è fatto le ossa sin dalla prima metà degli anni ottanta in Germania con progetti avanguardistici, no wave, musiche per programmi televisivi; dopo una serie di sperimentazioni musicali techno-elettroniche nel 1992 decide di trasferirsi negli Usa, a New York... Da qui incomincerà ad approfondire la sua personale visione del mondo e della musica, si farà conoscere negli ultimi anni attraverso diversi pseudonimi e progetti (Captain Comatose, Little Annie, El Turco Loco, Kid, 4E ecc...), nonchè guadagna una buona fama di produttore grazie alle sue collaborazioni con gente come Kid Congo Powers, Diamanda Galas, Jon Spencer. Who Never Rests, primo disco di Kahn per la tedesca Tomlab, è un'opera ricca di sofisticate contraddizioni, eccitanti nevrosi sonore elettroniche e una languida quanto notturna attitudine rock che non lascia tregua ai nostri sensi, come possiamo già intuire dal titolo: tutte le sfaccettature della personalità ironica e complessa di Khan sembrano affiorare in questo lavoro e diventa davvero difficile rimanere immobili e tranquilli al suo ascolto... Rock'n'roll, glam, dance, funky, psichedelia, cocktail lounge, Khan sembra raccogliere l'eredità del miglior Prince, come non è affatto da trascurare l'influenza di un vecchio alchimista del rock-pop come Todd Rundgren e, in ambito più underground, del genio di James Thirlwell, alias Foetus. Dal rock'n'roll smaccato di Take It Out on Me alla sensuale lounge-house di You Like to Party?, i riff serrati (aleggia lo spirito di Marc Bolan...) sul canto sguaiato e decadente di Excommunication, l'electro-funk atmosferico di Satan Backwards e On The Run oppure il blues vissuto della title-track, Khan è artista intrigante, intelligente ed ironico quanto basta per consentirci di far girare costantemente la sua musica sul nostro supporto preferito, che sia un lettore cd oppure un giradischi... C'è da scommettere che Who Never Rests diverrà uno dei bestsellers indipendenti del 2007, le qualità ci sono davvero tutte!


© 2007 Giovanni Carta - per gentile concessione dell'autore


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