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Misty Roses - "Monster Zero" (Frog Man Jake - 2006)

Ecco un bell'esempio di fascinazione cinematografica unita a un'espressione musicale perfettamente algida, glamour e inesorabilmente sognante. Già dal titolo di questo mini lp, Monster Zero, preso direttamente da un monster movie del 1965 diretto dal leggendario Ishiro Honda, possiamo cogliere passioni cinefile e visioni sci-fi vintage (ormai diventate un "cult") di quel cinema "pop" che in passato ha tanto segnato la nostra fervida immaginazione... Misty Roses, alias Jonny Perl e Robert Conroy, seguono con Monster Zero il disco d'esordio Komodo Dragons, uscito nel 2004, quindi una musica fantasiosa e stranita, canzoni teatrali e ipnotiche che sposano l'elettronica moderna a un pop levigato e scintillante, dai richiami retrò e naturalmente cinematografici. Dei due Misty Roses, Robert Conroy è il vocalist mentre Jonny Perl è il musicista tastierista-dj-programmatore: questi musicisti vantano come fonte di ispirazione una lunghissima e incredibile lista di nomi che spaziano da Burt Bacharach e Dusty Springfield a Bill Nelson, David Bowie, Suicide e Stereolab... Non c'è quindi da stupirsi di fronte alla stravanganza di brani come Innsmouth Jewelry (dedicata a John Balance dei Coil), Sleeping Beauty oppure la stessa title-track (a sua volta un omaggio a Kumi Mizuno, icona del cinema giapponese fantastico), brani che sposano all'eleganza trip-hop una forma canzone sfavillante, lussureggiante e, allo stesso tempo, ambigua e aliena. Ai tre brani originali di Monster Zero segue un'azzeccata rilettura di New World di Bjork, trattata come una folk song epica e spiritata, mentre il resto del disco prosegue infine con tre interessanti remix affidati ad Achim Treu (Der Plan, Dauerfish), San Serac, Goldfish e M.Gregor Filip. In attesa di sapere dove ci porteranno i Misty Roses, possiamo goderci con molto piacere le fantasie allucinate e poetiche di Monster Zero...

www.mistyroses.com
www.frogmanjake.com


© 2007 Giovanni Carta - per gentile concessione dell'autore


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