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Mix City - "On Track" (Soleil Grove-2003)

Guarda guarda, questo è proprio uno di quei dischi che riescono a prenderti immediatamente all'istante e che non mollano la presa neanche dopo decine di ascolti, a meno che non si abbia qualche allergia strana alle sonorità analogiche di un passato glorioso... già, perchè questi tre ragazzi francesi hanno avuto il buon gusto di riadattare secondo una sensibilità moderna un'intera parte della migliore musica degli anni '60 - primi'70. Jean Patrick Cosset, il principale autore delle musiche, nonchè fondatore della band, evidentemente ha lasciato una parte di sè indietro di trent'anni: con la sua abilità all'organo Hammond e al Fender Rhodes è riuscito a ricreare in maniera pressochè perfetta le atmosfere, lo spirito di quegli anni, senza grandissime pretese d'originalità ma con una grande capacità di rendere ancora attuali sonorità apparentemente anacronistiche. La base predominante di questo cd è il jazz-prog-rock psichedelico di nomi come Soft Machine, Matching Mole, David Sinclair (Caravan), Nice e Brian Auger, il tutto shakerato a dovere con le tendenze musicali più urbane e moderne, drum'n'bass, jungle, hip-hop, electro-music e via dicendo, per uno mix decisamente stravagante e brillante; l'eccellente sezione ritmica, colonna portante del capriccioso e scatenato dinamismo jazz-funk delle canzoni, è rappresentata dal batterista Patrick Jouannic e dal bassista Arnaud Grofilley. In più, il cd contiene quattro intriganti tracce video, un assaggio delle immagini trasmesse durante le esibizioni live dei Mix City. Un bel disco davvero questo On Track, sofisticato ed elegante, estremamente trascinante e coinvolgente, insomma, con i Mix City si può ballare, si può riflettere e... si possono fare degli strani viaggi... con biglietto di ritorno, naturalmente!
Indirizzo web: www.mix-city-move.com


© 2004 Giovanni Carta - per gentile concessione dell'autore


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