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Pentwater - “s/t” (Beef Records - 2003)

Un altro oscuro frammento di storia del rock anni settanta targato USA è stato riportato alla luce, in questo caso ad affrontare il passaggio dal formato analogico a quello digitale sono i Pentwater, gruppo statunitense autore di un unico introvabile lp nel 1977, disco praticamente autoprodotto, all’epoca pubblicato in un numero imprecisato di copie. La ristampa è stata curata dalla Beef Records (etichetta gestita dagli stessi componenti della band) e ci ripropone l’omonimo album in una buona veste digipack, con tanto di testi e due bonus track di buon valore. I Pentwater (il cui nome è derivato da un fiume del Michigan) sono stati attivi attraverso circa sette anni, fra il 1971 ed il 1978, di intensa attività live come gruppo supporto di Journey, Hawkwind, Rush, Ted Nugent, Muddy Waters, Starcastle, e di una prolifica e tormentata attività in studio: ben cinquantaquattro canzoni, comprese quelle presenti in Pentwater e i nove brani inclusi in un’interessante raccolta postuma pubblicata anni fa dalla Syn-Phonic, Out of the Abyss. La più grande sfortuna dei Pentwater è stata sicuramente quella di non aver avuto a propria disposizione un budget (o il tempo?) di registrazione adeguato alle proprie capacità ed ambizioni, però, fortunatamente, la produzione non eccelsa non ha compromesso il valore generale del disco. Dietro a una formazione di sei elementi, aperta ad una strumentazione comprendente violino, flauto e oboe, si cela un ibrido un pò folle fra gli Yes prima maniera ed i Gentle Giant, costruito su una serie di brani particolarmente sofisticati, frutto di una ricerca strumentale suggestiva e un pelino criptica che non disdegna comunque aperture melodiche accattivanti e di facile presa, senza per questo cadere nella banalità, come ci suggeriscono le bizzarre parti vocali, a tratti vicine al Robert Plant più esotico e lascivo. In sostanza, l’unica opera dei Pentwater si inserisce a pieno diritto fra i piccoli grandi classici perduti nel tempo, quindi questa ristampa è una ghiotta occasione per recuperare un’opera altrimenti introvabile. Successivamente a una reunion avvenuta per celebrare il loro trentesimo anniversario, i Pentwater hanno annunciato come imminente una nuova uscita discografica, comprendente materiale d’epoca inedito ed addirittura nuove composizioni… immagino che ne sentiremo ancora delle belle!

Per contatti e altre info: www.pentwatermusic.com


© 2004 Giovanni Carta - per gentile concessione dell'autore


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