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Robbie Rox "Ghost Culture" (Iridescent Music-2003)

Dischi come questi possono essere di non facile reperibilità in Italia e spesso si è costretti a doversi farseli spedire direttamente dalle case discografiche estere, insomma non proprio il massimo della comodità tenendo anche conto dei tempi di spedizione relativamente lunghi.
Pensandoci bene, però, fra le tante scomodità del caso è da considerare una cosa positiva, ovviamente, la possibilità di poter finanziare direttamente gli artisti interessati; quindi anche il nostro buon Robbie Rox (alias Robert Theodore) e la sua serie di ristampe operate dalla canadese Iridescent Music possono essere oggetto delle vostre attenzioni finanziarie... a meno che non preferiate scaricare qualche brano in mp3 di Robbie e di conseguenza far circolare il suo nome sul web.
Che scegliate di acquistare un suo disco o fare del downloading, mi sembra doveroso dare un minimo di supporto a questo grande vocalist canadese: l'ultimo disco di Robbie Rox (Earl Owns The World, da me recensito recentemente su DM) è stata una piacevole sorpresa e la ristampa di Ghost Culture ci dà una ulteriore conferma del suo carattere atipico e brillante.
Originariamente pubblicato nel 1982, G.C. in un certo senso chiude la prima fase della carriera di Rox attraverso una serie di brani alternati fra l'irruenza di un hard-rock teatrale, non privo di una certa ambigua oscurità di fondo, momenti retrò anni cinquanta, boogie-rock scanzonato e quant'altro... il tutto filtrato da una massiccia e beffarda dose di humor. L'aspetto parodistico, quasi zappiano, è una costante dell'intero disco e si risolve in spassose ballate stile crooner anni '50 come Long Gone o Cottage Girl, oppure nell'hard antemico-sarcastico della title-track e nel mid-tempo apocalittico di Miles. Di sicuro Ghost Culture è qualcosa di ben più di una semplice stravaganza musicale, si tratta di un lavoro confezionato e suonato impeccabilmente, un'autentica chicca del panorama sotterraneo dei primi '80; provate così ad ascoltare qualche suo brano scaricabile dal web e fateci un bel pensierino, non sarete delusi!e un minimo di spirito d'avventura!


© 2004 Giovanni Carta - per gentile concessione dell'autore


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