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Strommoussheld - "Halfdecadence" (Metal Mind Records-2004)

La scena metal in questi ultimi anni ha visto un numero sempre più crescente di nuove bands provenienti dai paesi dell'Europa orientale come la Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca... quasi una vera e propria esplosione di un movimento che ha impiegato diversi anni per riuscire a scrollarsi di dosso le infinitè difficoltà che possono derivare dal fare musica in paesi economicamente disastrati e con un passato drammatico. Difficile prevedere se nel prossimo futuro si potrà realmente parlare di una vera e propria scena dell'est Europa (come è stata, ad esempio, quella scandinava durante la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta) compatta e con le proprie caratteristiche peculiari, per ora possiamo limitarci ad accogliere con grande interesse l'uscita dei nuove leve come gli Strommoussheld, autori di un disco d'esordio di discreto successo e ora impegnati in un progetto di ricerca fra le tendenze dell'elettronica contemporanea e il doom/black metal orchestrale e atmosferico. Nati sul finire degli anni Novanta, gli Strommoussheld hanno pubblicato per l'Avantgarde Records nel 2003 il loro album di debutto, intitolato Behind the Curtain, e successivamente hanno compiuto diverse date in giro per l'Europa, comprese anche una data in Italia. Il suono che scaturisce dai brani presenti in questo ultimo lavoro, Halfdecadence, un mini cd dalla durata di una trentina di minuti, deriva in egual misura sia dalle angosce di una società moderna alienata e schizofrenica che da allucinazioni cosmiche "stimolate", per modo di dire, da sostanze sospette: l'utilizzo dei synth, samplers e sequencers, risulta dunque fondamentale per rendere tangibile l'idea di una musica contaminata ed enigmatica. Uno dei punti di riferimento principali sono gli svizzeri Samael, inizialmente seguaci satanici dei Celtic Frost prima della svolta elettro/apocalittica di metà anni novanta, oppure gli Aphex Twin, o ancora la new wave darkeggiante e gotica degli anni Ottanta... la moltitudine di influenze è ben rappresentata dal contenuto di Halfdecadence, suddiviso in oscuri remix (Era Depression, Horisun), brani inediti scritti per l'occasione (Mezzanine e Larva And Butterfly),pezzi strumentali di pura elettronica senza compromessi come la claustrofobica Restless Souls 2, ideale continuazione dell'omonimo brano presente in Behind The Curtain, e un interessante rappresentazione video di Deception, un altro pezzo estratto dal disco d'esordio. L'evoluzione in Halfdecadence, per quanto possa infastidire i metallari integralisti, è piuttosto netta e radicale: nel prossimo disco, previsto per quest'anno, gli Strommoussheld ci daranno, come si spera, una conferma del loro talento.

Per contatti:
www.strommoussheld.com
www.avantgardemusic.com

© 2005 Giovanni Carta - per gentile concessione dell'autore


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