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CHI HA PAURA DEL MADE IN ITALY? Luca Crovi ci invita a uno spaventoso viaggio tra le ultime produzioni orrorifico-fantastiche italiane...

Come sta l'horror made in Italy? E' vivo e vegeto o si aggira come uno zombie per le nostre librerie? E' rinsecchito poco a poco o ha ancora linfa vitale color sangue da spargere ancora? A queste apocalittiche questioni rispondono quattro antologie doc. Nelle prime due, Altrove e Paura, prodotte da una Casa editrice indipendente di Torino, le Edizioni G.H.O.S.T. (corso Antony 2/b, 10093 Collegno, Torino) e che fanno parte del circuito indipendente underground, i temi della paura si incontrano spesso e volentieri con il fantastico, il noir, lo splatterpunk e l'hard science fiction. Fra le pagine di questi volumi, scoprirete che spiacevole fine hanno riservato i due porcellini superstiti al Lupo Cattivo che si è divorato il loro fratellino, farete la conoscenza di una povera creatura mutata che cerca di sfuggire al suo destino di cavia nell'Europa dell'Est, assisterete all'ultimo scontro fra Capitan Galassia e l'Uomo Polipo, implorerete di non trovarvi mai davanti a un gruppo di sadici che ha deciso di giocare all'impiccato con la vostra pelle, avrete orrore delle nuove pratiche sessuali che andranno per la maggiore nel futuro, non vi azzarderete più a chiaccherare con il simpatico custode del cimitero... A cucinare, per l'occasione, questi delicati, agghiaccianti menù provvede una ventina di scrittori italiani, fra i quali spiccano il talento imperiese Marco Vallarino (che già aveva mostrato le sue arti nell'antologia Ombre), il veterano dello splatter Paolo D'Orazio (uno dei primi in Italia che si distinse sulle pagine di Horror e capace di firmare dei classici di genere come "Madre Mostro"), il fumettista Massimo Perrissinotto e il traduttore Franco Brain.

All'eterno scontro fra Bene e Male, fra Demonio e Santità è invece interamente dedicato Jubilaeum (Edizioni PuntoZero), curato dall'esperto Andrea G. Colombo, promotore del sito It Horror Magazine nonchè curatore della già classica antologia Spettri metropolitani (interamente dedicata ai fantasmi e agli ectoplasmi di casa nostra). Nell'anno del tanto celebrato Giubileo, la Città Santa, Roma, diviene l'epicentro di terribili eventi destinati a cambiare per sempre l'assetto del mondo: a darcene conto sono autori del calibro di Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi e Gianfranco Nerozzi, Joe Arden, Danilo Arona (che ha siglato sempre per Puntozero anche l'inquietante antologia-romanzo horror Il vento urla Mary, dedicata allo spettro di Jimi Hendrix ma anche a quello dell'aereo Pippo che perseguitò a lungo gli italiani durante la guerra), affiancati da due guest star americane, Joe R. Lansdale (il maestro dell'horror texano del quale Einaudi ha da poco dato alle stampe Il mambo degli orsi) e Al Sarrantonio. Un ricco buffet di storie inquietanti, interamente dedicate all'universo dei fantasmi ce lo offre invece il numero 26 della rivista Maltese Narrazioni dove potrete vedere evocati tra gli altri da autori come Danilo Arona, Marco Drago, Andrea Amerio e Franco Vaccaneo lo spettro di Cesare Pavese e quello della brigatista Mara Cagol ma vedrete anche spiegata in modo illuminista la nascita del fantasma come "uomo lenzuolo" o potrete provare brivido di terrore sfogliando le tavole a fumetti dedicate da Sergio Ponchione all'ectoplasma del chitarrista di culto Snakefinger. Potrete richiedere direttamente la rivista alla Maltese Narrazioni, Casella Postale 92, 14053 Canelli (AT), tel. 0141/1851300.

"La provincia e soprattutto l'ambiente rurale", ha detto lo stesso Baldini, "sono uno scenario in cui davvero possono manifestarsi la Paura e il Mistero nella forma più forte, più impressionante, direi più pura, perché legata a sostrati ancestrali, a dimensioni avvertite come soprannaturali, a forze elementari ma formidabili (e spesso terribili)"
Ma la portata più gustosa e sanguigna, almeno dal punto di vista squisitamente letterario, ve l'abbiamo riservata per il finale! Si tratta di Gotico Rurale (Frassinelli), dove Eraldo Baldini raccoglie il meglio della sua produzione horror (alcuni di questi racconti erano già presenti, qualche anno fa, nel volume Urla nel grano, edito da Mobydick). Come scrive nella postfazione il cantautore Francesco Guccini, Baldini "ci conduce in un mondo di inquietudini ataviche, di antiche paure che tornano con rinnovata forza", rispolverando storie e leggende della sua Romagna, una regione in cui, fino agli inizi del secolo scorso (ma forse ancora oggi, come suppone l'autore!), la popolazione contadina officiava orribili riti pagani per propiziare la semina e il raccolto, per festeggiare il Carnevale, per scongiurare le epidemie e per allontanare dalla comunità le creature maligne. Le storie terribili e surreali che racconta Baldini, grande studioso e antropologo della cultura romagnola, sono piene di spettri, di matti e di briganti, di innocenti fanciulli destinati a una crociata santa, di vittime immolate agli spiriti della terra e del grano, e sembrano bisbigliate davanti al fuoco di camini anneriti o alla luce di candele spettrali da vecchi contadini davanti a bambini con gli occhi sgranati dalla paura. "La provincia e soprattutto l'ambiente rurale", ha detto lo stesso Baldini, "sono uno scenario in cui davvero possono manifestarsi la Paura e il Mistero nella forma più forte, più impressionante, direi più pura, perché legata a sostrati ancestrali, a dimensioni avvertite come soprannaturali, a forze elementari ma formidabili (e spesso terribili)".
Siete pronti a tremare di terrore?

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