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2 giugno 2010

La morte nella fabbrica vuota: il rock industriale

...Mi tengo ancora saldo a una singola, squallida verità: Nessuno è al sicuro, Nessuno si salva, Non c'è redenzione per nessuno
(American Psycho,
Bret Easton Ellis)

Usiamo la tecnologia di oggi per suonare il solito vecchio rock
(Young Gods, Franz Teichler)


Meglio un'infinità di fogne aperte Che una punta di spillo di censura
(Dalle note di copertina dell'antologia Spreading the Virus)


Sotto l'etichetta di "musica industriale" si raccolsero gruppi storici come i Throbbing Gristle, i primi Human League, i Cabaret Voltaire, formazioni che aprirono la strada ai moderni gruppi di "metallo industriale". Il termine fu coniato per inglobare quelle bands la cui musica tecnologica non apparteneva al concetto standard di chitarre e batteria. La corrente ebbe una genesi tutta britannica, dunque, in seguito emulata da altri gruppi europei come i Daf, gli SPK, i Front 242 e gli Einsturzende Neubauten, che iniziarono a sviluppare le stesse tematiche utilizzando veri e propri rumori industriali come seghe elettriche e martelli pneumatici, al fine di creare sonorità e ritmi ancora più sperimentali. La paura della tecnologia veniva così conquistata incorpo-rando nella propria musica il caos che la contraddistingueva. Oggi questo sound è ormai stabilito, ed ha acquisito nuove contaminazioni sviluppandosi nell'hardcore campionato dei Ministry, nella dance nera di Nine Inch Nails e dei Revolting Cocks, nel thrash core industrial dei Treponem Pal e degli Skin Chamber. L'immagine più comune è quella di un'operazione di profondo dissenso, di ribellione contro ogni forma di autorità. Il raggio di influenza che l'orrore ha esercitato sull'industrial rock è davvero unico. Il termine "industriale" fu coniato dal gruppo inglese dei Throbbing Gristle nel lontano 1976 ed è riferito alla costruzione di una musica che fa uso di vari samples e sorgenti di suono, coniugata con un interesse manifesto per l'occulto e per personaggi come Aleister Crowley, i diversi serial killer della cronaca nera, Charles Manson, Hitler, il genocidio, la devianza sessuale e altri comportamenti che si collochino al di fuori della norma stabilita e delle convenzioni sociali. La mente ispiratrice del gruppo era quella di Genesis P. Orridge (fondatore del Tempio della Gioventù Psichica e della sua propaggine su vinile, il gruppo Psychic Tv, entrambi i quali hanno raccolto una vasto seguito in tutto il mondo). ll suono non era così determinante quanto l'attitudine descritta. E nel giro di pochi anni le idee di P. Orridge trovano riscontro in un crossover che si realizzerà tra industrial e musica commerciale (house e techno soprattutto). I vecchi video promozionali degli Psychic Tv presentano scene esplicite di sesso sadomasochistico, tanto che il gruppo è stato al centro di una controversia che ha interessato la serie di documentari intitolata Dispatches, prodotta da Channel Four. In una delle puntate della serie venne mostrato un video dei Throbbing Gristle come prova evidente dell'esistenza di attività sataniste e di pratiche di abuso dei minori. Ma il video non conteneva alcuna scena di abuso di bambini e i produttori del programma vennero duramente attaccati per aver misrappresentato il contenuto e il contesto del video in questione. Molti aspetti dell'universo sonoro e delle scoperte sperimentali di Genesis e soci hanno influito nella crescita della musica industriale di oggi, anche se l'episodio sopracitato e una generale attitudine negativa dei media nei confronti del gruppo hanno fatto sì che il fenomeno restasse per lungo tempo underground. E questo almeno fino alla metà del 1989, quando iniziano ad apparire a Londra diversi club come l'Hardclub 92, l'Archangel e il Technique. Un altro aspetto che pesò sulla diffusione a largo raggio dell'industrial fu la filosofia stessa che lo governava: ovvero il tentativo da parte dei musicisti di creare un suono che fosse il più possibile vicino agli oggetti che si intendeva rappresentare. Di conseguenza il sound sviluppato possedeva pochiss1me valenze commerciali. Un esempio di questo approccio sfavorevole alla fruibilità pura e semplice può essere ritrovato in una vecchia recensione dell'album degli Skynny Puppy, VlVlsectVI apparsa sul giornale "Melody Maker": "La strategia degli Skynny Puppy nel loro approccio con il suono è una sorta di forma avanzata di didatticismo: simulando gli orrori che li ossessionano (in particolare la vivisezione) e immergendo l'ascoltatore in un'esperienza senza tregua, il gruppo spera di accrescerne la coscienza, al fine di incltarlo all'azlone. Cosi un brano come VX Gas Attack suona come pelle che si copre di vesciche e carne che si gonfia. E un'esperienza asfisslante... State Sid è come essere bruciati vivi... Human Disease (S K U M M.) fonde un basso distorto e la voce in un gigantesco tremito di abrasione, come se una palla di lana d'acciaio si sia aggrovigliata attorno alla puntina del giradischi". Tutti gli artisti che fanno parte del movimento hanno un intento comune: nel tentativo di costruire una musica del dolore, per esempio, cercheranno di assicurarsi che anche l'ascoltatore possa sperimentare, attraverso i loro suoni, quel dolore, quella sensazione. Gli industrials dunque cercano di interpretare quell'esperienza nei suoni e di conseguenza manipolano la tecnologia secondo i propri desideri e i propri scopi. Più largo è il raggio degli argomenti che si intende affrontare e più numerosi saranno gli strumenti (intesi anche come semplici oggetti in grado di produrre rumori) che verrannno utilizzati per acquislre a livello musicale un più alto grado di realismo e di vicinanza con la realtà. Gruppi come i canadesi Skynny Puppy o come i Frontline Assembly si fanno portatori di un estremismo sonoro che rispecchia questa ferrea volontà di intervento sul plano del reale Come ha spiegato Nivek Ogre, leader degli Skynny Puppy: "Con l'argomento della vivisezione cerco di dire alla gente qualcosa. Ma non è sufficiente, perché non puoi dire alle persone cose che non vogliono ascoltare. Ma se puoi provare a shockarli e a inserire delle immagini nella loro mente, allora puoi sperare che riescano a fare qualcosa". In questa nuova ottica i metodi utilizzati dal gruppo per esprimere il proprio universo di emozioni arrivano ad offendere, a ferire, a colpire il bersaglio, soffrendo così gli stessi problemi di censura che affliggono un genere come l'horror cinematografico. Un loro singolo uscito nel 1990, Worlock, implora i suoi acquirenti di fare qualcosa riguardo al problema della censura: "Lo Stato della nazione horror è in pericolo. La MPAA sta distruggendo il cinema horror imprimendo una X a quei film che contengono violenza grafica e gore. Poiché questa classificazione è interpretata generalmente dal pubblico come pornografia, la maggior parte dei proprietar di sale tende a rifiutarsi di programmare queste pellicole, rendendole economicamente difficili da produrre. Mettendo in atto la proposta di una classificazione A, i film horror potrebbero restare intatti e non venire più minacciati dalla legge della classificazione X. Scrivendo alla MPAA ed esprimendo il vostro supporto a favore della classificazione A potrete diventare parte della soluzione. Viceversa continueremo a essere parte del problema". Questo messaggio comparve sulle note di copertina del disco insieme a una serie di indirizzi per contattare la Motion Picture Association of America. Il gruppo ha comunque sofferto notevolmente l'intervento della censura, sia per quanto riguarda i dischi che per il materiale promozionale visivo. I video di Worlock e di Stairs and Flowers sono stati, per esempio, banditi. L'utilizzo da parte del gruppo di un pedale di effetti per il video che permette di deformare le immagini ha inoltre aumentato il sospetto della censura nei confronti del gruppo, più volte accusato di integrare all'interno del loro materiale immagini subliminali tratte da snuff movies. ln un'altra intervista Kevin Ogilvie spiega la sua posizione: "Sapevo che non ci sarebbe stato alcun modo di trasmettere il video di Worlock qui in Canada, ma ho realizzato quel video così che nessuno l'avrebbe programmato. È una situazione che ha a che fare con la censura e con le sue classificazioni. Con il modo in cui hanno utilizzato i film horror, il gore grafico e la violenza, come un pretesto per aprire la porta alla censura delle idee creative della gente. E tutto questo è realmente spaventoso. Il film Henry è eccellente: togliendone una piccola parte potrebbe essere mostrato nelle scuole ed essere realmente efficace per i bambini di oggi. Penso che quello che queste vecchie mummie non comprendono è che le cose sono differenti oggi. Non puoi più spaventare i bambini con le vecchie fiabe e questo è ciò che i film horror sono, una moderna estensione delle fiabe classiche. E stanno censurando tutti questi film dando loro delle valutazioni che li classificano come pura e semplice pornografia. Questo metodo permette loro di preparare il terreno al dire: "Non mi piace quest'idea, e non dovrebbe essere presentata". È un ragionamento perverso, malato ed è il motivo per cui durante questo tour, anche se siamo stati addirittura arrestati, lo utilizzerò come argomento per dire alla gente: "Ehi, guardate, non dovreste permettere che altra gente decida quello che potete o non potete vedere. Decidete per voi stessi". Se la gente dirà che sto varcando i limiti con il mio comportamento allora va bene, tornerò indietro e mi scuserò. Ma non esiste una istituzione o un organismo governativo che possano dirmi quello che è giusto e quello che è sbagliato, perché non è ammissibile. Questa è pura censura, espressa al massimo livello". Gli Skynny Puppy sono famosi per i loro spettacoli dal vivo che includono l'interpretazione grafica di vari argomenti tra cui gli esperimenti di vivisezione che gli scienziati conducono sugli animali. Sul palco Ogilvie inizia la performance come un uomo comune, che ignora le condizioni degli animali da laboratorio. Ma a mano a mano che lo show prosegue diventa egli stesso un vivisezionista, l'uomo illuminato, e alla fine, lo stesso soggetto sottoposto alle torture. Queste rappresentazioni hanno portato il gruppo, durante il loro VlVlsectVI tour, ad essere arrestati, quando uno spettatore ha contattato la polizia dopo essere stato testimone di esperimenti simulati sul palco ed avere scambiato degli animali meccanici per esemplari vivi. Jennifer Williams, la donna che ha aiutato a costruire tali animali meccanici, ha tra l'altro formato il gruppo Stereo Taxic Device, che tratta soltanto della vivisezione e dell'inumanità dell'uomo nei confronti delle altre specie di vita. L'orrore ispira molta dell'arte degli Skynny Puppy, ed essendo grandi fan del genere i componenti del gruppo guardano naturalmente molti film, interpretandoli con una sensibilità del tutto particolare, come nel caso del film di David Lynch, Cuore selvaggio: "Il momento migliore è quando Lula e Sailor sono in macchina sull'autostrada e lei accende la radio e tutto quello che riescono a sentire è: "Nato bambino mutante, quindici persone bruciate vive in un incidente stradale, morte, morte... Morte... Aarrghh!". E lei sembra impazzire e lui si sintonizza allora su una stazione di musica dura e c'è per un momento un po' di conforto. È la prima volta che ho visto qualcuno usare la musica in quel modo perché questa è la realtà, ed è la prima volta che qualcuno ha mostrato la vera ragione per cui la gente ascolta quel tipo di musica".

Industrial Horror/2
L
a musica elettronica industriale racchiude due aree: il dirge e la dance. Il dirge di solito è un pezzo atmosferico che contiene pochissime tracce di ritmo (tranne forse il ticchettare di un orologio o il pulsare di un cuore). I rumori vengono utilizzati per creare un'atmosfera, l'emozione di stare sdraiati al buio, durante un temporale, con il fruscio degli alberi e altri rumori che ci spingono a immaginare cose inesistenti, a dare un piccolo sguardo alle cose non viste, quelle che stanno al di là della nostra realtà. Nei pezzi di atmosfera l'immaginazione dell'ascoltatore è lasciata libera di creare delle situazioni, delle immagini mentali che siano appropriate all'atmosfera dei brani. Si tratta, insomma, di una musica che richiede il totale coinvolgimento dello spettatore, delle sue emozioni, del suo vissuto e del suo immaginario. Ecco il motivo della presenza fondamentale di oscure trame create dai sintetizzatori, di frammenti di voci sussurrate, di trasmissioni radio distorte, di singhiozzi e di suoni naturali come quelli del vento, del tuono e dell'acqua.Don Gordon, portavoce dei canadesi Numb, commenta: "Questa musica è molto simile al cinema horror. Prima di tutto i registi horror tendono ad essere un po' più avventurosi nelle loro soluzioni, poiché non si sentono legati alle convenzioni che si applicano alla maggior parte dei film d'altro genere. Il personaggio buono non deve necessariamente vincere nel finale e l'orrore richiede allo spettatore una pazienza e una concentrazione che film come Pretty Woman non esigono. Così anche i pezzi d'atmosfera richiedono allo spettatore lo stesso impegno. La ricompensa di questo sforzo, alla fine, è spesso adombrata durante il pezzo e quando finalmente arriva è disturbantemente sottile". Un altro gruppo di grande interesse all'interno di questa scena sono i Ministry. La loro canzone Stigmata è presente nella colonna sonora del film Hardware di Richard Stanley e può essere sentita mentre la protagonista lavora sul teschio di Mark 13. La sequenza è abbastanza confusa perché allo stesso tempo il televisore nella stanza mostra immagini dei Gwar. È interessante constatare quanto la musica del gruppo sia pesantemente influenzata dall'occulto. Per esempio il brano Golden Dawn include frammenti di un discorso di Aleister Crowley. In generale, comunque, tutto il sound del gruppo sfocia in una sorta di hard dance music influenzata notevolmente dall'estetica horror e che ha trovato altri sostenitori. Ritmi heavy e percussioni sono integrati da discorsi ed effetti speciali tratti da film di genere. E questa formula viene superbamente esemplificata nell'album dei Ministry Twitch (1986) e da quelli dei Frontline Assembly Caustic Grip (1990) e Tactical Neural Implant (1991). Opere che propongono un impatto sonoro aggressivo ma allo stesso tempo, in qualche modo, costruttivo e propositivo. La dipendenza di certe canzoni dalla tecnica del sample, ovvero il campionamento di frammenti di dialoghi tratti da film, trasmissioni radio, documentari televisivi sui killer seriali, altre canzoni, discorsi politici e di propaganda di guerra assicura che queste composizioni, seppure ballabili, trattengano saldamente i sentimenti che vi scaturiscono: odio, ignoranza, frustrazione, impotenza e senso di morte. Sembra che i Ministry vogliano abbattere il sistema usando la sua stessa tecnologia e i suoi mezzi di espressione.
La stessa strategia è presente in tutti i progetti collaterali elaborati da Al Jourgensen, il leader della formazione. Per citarne alcuni i Lard, i Revolting Cocks, i 1OOO Homo DJ's, i Pigface e i Lead into Gold. Sebbene la musica industriale sia nata in Gran Bretagna, il genere si è provato più efficace nei confronti delle audiences del resto d'Europa e di quelle americane. Diverse etichette discografiche sono nate negli ultimi anni per promuovere e distribuire il genere, come la Antlersubway, la Body Records, la Third Mind Records e la Mute.
In Belgio la musica industriale ha un seguito piuttosto attivo e ormai abituato ai suoni innovativi di formazioni come i Front 242. Ma altri gruppi sono da menzionare nel vasto panorama internazionale: The Klinik, Dive X-10, Noise Unit, Mussolini Headkick, Current 93, Nurse With Wound, Sol lnvictus, Controlled Bleeding e Severed Heads.
The Klinik, duo formato da Dirk Ivens e Marc Verhaegen, si sono recentemente sciolti ma sono stati uno dei più rappresentativi esempi di musica industriale. Il loro sound riporta echi degli sperimentalisti post punk Cabaret Voltaire, dei Throbbing Gristle e dei Test Department. Nel cuore dei loro infestati paesaggi sonori, fatti di voci stravolte, ritmi galoppanti, sintetizzatori e chitarre taglienti risiede un'interessante prospettiva, dove convivono agonia musicale, dolore e piacere.
Dirk Ivens, cantante e compositore dei testi della formazione, spiega: "Siamo entrambi fans di John Carpenter, specialmente del suo film Halloween e del suo lavoro come compositore di colonne sonore. Le atmosfere dei film ci hanno influenzato parecchio e noi cerchiamo di restituire all'ascoltatore questo genere di atmosfere". Speranza, paura, morte e sesso sono le basi della loro sperimentazione. Dal 1984 hanno assunto una posizione di gruppo di culto, preferendo rimanere anonimi e interrompendo l'attività dal vivo. Il loro album a tre facciate, Melting Close and Sabotage, recentemente ristampato, è un superbo esempio dell'uso della tecnica del sampling da parte del gruppo. Le canzoni iniziano con le voci di addetti alle sedie elettriche che spiegano il loro lavoro, le testimonianze di condannati a morte che sono scampati all'esecuzione, quelle di torturatori e vittime che discutono le varie tecniche, le parole di un pilota che descrive i suoi sentimenti mentre riceve l'ordine di sganciare la prima bomba atomica. L'album evoca con successo i sentimenti di disagio e di disgusto normalmente associati a questi argomenti e tuttavia si nutre di queste atrocità. La musica riflette la materia trattata con un'estensione tale che non può essere ritrovata all'interno di altri linguaggi musicali. E proprio l'uso di brandelli di reale espressi dalle diverse voci riportate rafforza il senso degli orrori descritti. I più recenti lavori di The Klinik tendono verso la rappresentazione degli orrori urbani della società moderna: claustrofobia, malattie, solitudine e senso di perdita. L'epico pezzo della durata di venti minuti, Decay, è puramente atmosferico e contiene pulsazioni e strutture distorte in maniera sinistra, che riproducono e incoraggiano un profondo senso di decadenza fisica e spirituale. La band inglese dei Coil dovrebbe essere familiare al pubblico dell'orrore grazie al suo lavoro sulla colonna sonora del primo Hellraiser. Un progetto che venne ben presto interrotto a causa delle pressioni esercitate dai produttori della pellicola, che volevano utilizzare musiche ben più convenzionali. I Coil avevano originariamente previsto di creare una colonna sonora a metà tra la classica e l'elettronica per restituire intatta la strana e potente miscela di violenza viscerale contenuta nella storia di Barker e il materiale prodotto per questo progetto venne raccolto nell'album The Consequences of Raising Hell, del 1987. La loro numerosa discografia comprende opere come Scatology e Horse Rotorvator. Entrambe hanno a che fare con l'esperienza della morte e risultano pertanto esperienze non propriamente confortevoli, a tal punto che Clive Barker ha sottolineato come i Coil siano l'unico gruppo i cui dischi gli procurino una sensazione di disagio tanto forte da spingerlo a interrompere l'ascolto. E lo scrittore non esagera. Per esempio in Horse Rotorvator il brano intitolato The Golden Section è una miscela di archi, fiati e batteria accompagnata da una narrazione vocale sui vari travestimenti che l'angelo della morte assume quando appare a una persona la cui ora è giunta. E in Solar Lodge, che appare in Scatology, si parla della setta dell'OTO, guidata da Jeran Brayton, che l'FBI perseguì con l'accusa di praticare l'abuso di minori. In un'intervista alla radio olandese i Coil commentarono il disco con queste parole: "Non abbiamo alcuna spiegazione da offrire ed è proprio questa mancanza di motivazioni che ci affascina e ci interessa maggiormente. Ciò che abbiamo creato è qualcosa di totalmente irrazionale e sinistro". Dall'anno deila sua nascita ad oggi, la musica elettronica industriale è cresciuta parallelamente alle vicende del cinema horror. È stata colpita dalle stesse piaghe della censura e della moralità estetica che hanno contribuito a presentare il genere horror come un morbo insano e pericoloso per la società civile. La musica elettronica industriale può quindi essere interpretata come un ulteriore campo di espressione all'interno del vasto genere che è l'horror. E come l'horror, questa musica è stata creata per eccitare, disgustare e provocare reazioni...