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M

MEKONG DELTA
Thrash/speed tedesco di stampo progressivo. Tra il 1987 e il 1990 il gruppo realizza una serie di album tra i quali brilla, per interesse e originalità, il concept The Music of Erich Zann, che riprende il titolo del famoso racconto di H.P. Lovecraft. Dopo un lungo periodo di assenza dalle scene, il gruppo ritorna alla ribalta nel 1992 con Kaleidoscope. Unico superstite della formazione originale è rimasto il fondatore e compositore Ralph Hubert. Lo stile attuale riunisce influenze di gruppi come Annihilator, Coroner, Watchtower, e lo spirito progressivo di Rush e Dream Theatre.

Formazione: Ralph Hubert: bs / Dong Lee: v / Baltrusch: ch / Peter Haas: bt
Discografia:
Mekong Delta (Restless/GWR), 1987; The Music of Erich Zann (Aaarrg), 1988; The Principle of Doubt (Aaarrg), 1989; Toccata (Aaarrg), 1989, ep; Dances of Death (Aaarrg), 1990; Kaleidoscope (IRS), 1992; Visions Fugitives (Intercord), 1994; Pictures at an Exhibition (IRS), 1997

MERCILESS
Gruppo svedese in stile Morbid Angel ed Entombed, memori della scuola di Dark Angel e Sepultura. Con l'esordio, The Awakening (1991), ripropongono tutti i clichés del death metal scandinavo mescolati con un certo gusto yankee. Il secondo album, The Treasures Within (1992), li conferma come un buon gruppo compatto, capace di produrre effetti non sempre scontati.

Formazione:Rogga: v / Erik: ch / Karlen: bs / Stipen: bt
Discografia:
The Awakening (Active Records), 1991; The Treasures Within (Active Records), 1992


MERCYFUL FATE
Nati nel 1981 dalle ceneri del misconosciuto gruppo dei Brats (la cui unica testimonianza su vinile rimane il disco Curse of the Pharahos, 1981, su etichetta Satan's Nightmare), per iniziativa di King Diamond e di Michael Denner, ai quali si aggiungono il chitarrista Hank Shermann e il bassista Timi Grabber (entrambi provenienti dai Danger Zone), e il batterista Kim Ruzz. Il gruppo si caratterizza fin dagli inizi per una visione blasfema e demoniaca sia nelle liriche che nello stile canoro, ai quali si sovrappone il trucco grottesco di Diamond (per il quale il cantante subirà una denuncia per plagio da parte di Gene Simmons dei Kiss). Dopo un paio di demotape la band viene contattata dalla Ebony Records, che propone loro di apparire nella compilation Metallic Storm, con l'allora inedito Black Funeral. È il 1982. Sul finire di quell'anno il quintetto, abbandonata la Ebony, firma per la Rave On Records un contratto, che sortisce la pubblicazione di un mini lp, l'ormai mitico A Corpse Without a Soul. Un vinile che propone classici del loro repertorio come Nuns Have No Fun, A Corpse Without a Soul, Doomed By the Living Dead e Devil Eyes. La cover è provocatoria e riflette i contenuti della musica della band: l'immagine mostra infatti una donna seminuda crocifissa e circondata da sinistre figure incappucciate. Lo stile è certamente influenzato da esperienze come quella dei Black Sabbath e dei Judas Priest, ma su queste basi il gruppo riesce a sviluppare un'esperienza del tutto autonoma ed originale. Il 1983 segna il passaggio alla Roadrunner, e frutta l'incisione del secondo album, Melissa, un titolo che si rifà al nome di donna che Diamond pare abbia affibbiato a un teschio umano che tiene in casa e di cui è molto orgoglioso. Rimane a tutt'oggi uno dei migliori album di horror rock: la voce di Diamond raggiunge i vertici massimi delle proprie potenzialità e l'uso del falsetto, così caro al cantante, ottiene risultati di grande efficacia, che ben si coniugano con certi barocchismi del loro universo sonoro. Tra i brani contenuti citiamo: Black Funeral, At the Sound of Demon Bell, Evil, Into the Coven, Satan's Fall e, appunto, Melissa. Don't Break the Oath, il terzo lp, esce l'anno successivo e rispolvera vecchi rituali e cerimonie nere con Come to the Sabbath, The Oath, A Dangerous Meeting, Night of the Unborn e Desecration of Sonls. È il capitolo di chiusura della storia dei Mercyful Fate. Dopo lo scioglimento, Diamond tiene accanto a sé il bassista Timi Grabber e fonda un nuovo gruppo che lo accompagni nella sua nuova avventura solista, quella che darà origine, nel 1986, a Fatal Portrait e, l'anno successivo, ad Abigail. Una carriera in cui Diamond conserverà il retaggio lasciatogli dall'esperienza con il vecchio gruppo, e dove coltiverà la sua personale concezione di rock gotico e macabro. Uno stile che il cantante sembra destinato ostinatamente a mantenere, nonostante i risultati siano privi di quella freschezza che aveva contraddistinto le produzioni passate.

Formazione:King Diamond: v / Hank Shermann: ch / Michael Demmer: ch / Timi Grabber: bs / Kim Ruzz: bt
Discografia:A Corpse Without a Soul (Rave On), 1982, mini lp; Melissa (Roadrunner), 1983; Don't Break the Oath (Roadrunner), 1984; In the Beginning (Roadrunner), 1987, antologia; Return of the Vampire (Roadrunner), 1992, antologia; In the Shadows (Metal Blade), 1993; Bell Witch (Metal Blade), 1994, mini cd; Time (Metal Blade), 1994; Into the Unknown (Metal Blade), 1996; Dead Again (Metal Blade), 1998; 9 (Metal Blade), 1999


MERCYLESS

Quartetto francese. Paragonabili ai Pestilence, sia per la voce che per certe accelerazioni cruente che sono le caratteristiche principali della band olandese. I Mercyless suonano un metal estremista, con qualche sprazzo di melodia. La cover sembrerebbe ispirata alla solita ambientazione blasfema ma attenzione: il crocifisso riprodotto è il Cristo di San Giovanni della Croce, dipinto dal grande Salvador Dalí.

Discografia:
Abject Offerings (World in Flame), 1992

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