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Morsof - "Heap" (Poseidon-Musea/2003)

Basterebbe solo la provocante sexy valchiria hentai raffigurata nella copertina del loro primo cd per farci intendere che i giapponesi Morsof (l'abbreviazione di Morning Machine & Soft Musume... l'incrocio fra le idols nipponiche Morning Musume e Soft Machine?!?!) non sarebbero proprio da definire come una band "regolare", i giapponesi poi hanno tutto un loro particolare senso dell'umorismo a volte difficile da comprendere sino in fondo... comunque le Morning Musume c'entrano ben poco nella musica dei Morsof (fortunatamente...?) ma i Soft Machine decisamente si! Ancora jazz rock, dunque, questa volta però sembra tutto offuscato da una coltre fumogena altamente psichedelica, manco il disco fosse stato registrato sul finire degli anni sessanta. Costituiti fondamentalmente come un trio formato dal sassofonista Mikio Fukushima (pure membro dei jazz-funk Killing Floor), il bassista Norivumi Uchida e il batterista Morihide Sawada, i Morsof alternano parti vivamente incandescenti e frenetiche ad altri momenti più d'atmosfera, come succede nel terzo brano del cd, la Heap Suite in quattro parti di oltre dieci minuti, divisa fra jazz sonnambulo ed acido dalle reminescenze zappiane ed una solenne quanto impalpabile ballata per pianoforte che sicuramente sarebbe apprezzata da Robert Wyatt. Probabilmente buona parte del materiale è stato scritto a seconda dell'umore di Mikio Fukushima, autore della maggior parte dei brani, e della sua predisposizione all'improvvisazione: lo stordimento che si prova durante l'ascolto di questo cd è una diretta conseguenza dello stato mentale dei tre musicisti, ed è abbastanza per inserirli fra le scoperte più interessanti del 2003.


© 2004 Giovanni Carta - per gentile concessione dell'autore


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