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© Stefano Marzorati

 

Movie landscapes...

31 maggio 2010

Autore: Lelio Padovani
Album: Electronic EP
Etichetta: Lelio Padovani

I sei brani dell’ EP Electronic compongono la colonna sonora de Il solitario, thriller diretto nel 2008 dal regista parmense Francesco Campanin (evento speciale al “Cormayeur Noir in Festival”). Composti, suonati, arrangiati e registrati dal capace Lelio Padovani, questi sei strumentali – ricchi di sonorità elettronico-digitali ma dominati dalla robusta chitarra elettrica dell’autore – rientrano nella cosiddetta categoria ‘musica d’atmosfera’ ma va detto che non c’è un unico cromatismo emotivo che attraversa tutto il lavoro: sono molte le atmosfere create e spaziano in una tavolozza ampia. Padovani è un autore colto e conosce molto bene la tradizione musicale che caratterizzò la ‘golden age’ della cinematografia italiana (gli anni Settanta in particolare, con il lavoro di autori versatili quali i fratelli Guido e Maurizio De Angelis, Luis Bacalov, Franco Micalizzi, Goblin), come testimoniato dall’algida malinconia e dal senso di tragedia imminente del brano di apertura “Time Traveler”, dall’energia incalzante e all’ultimo respiro di “Dumpster Diving”, dal sensuale e sottilmente inquietante arpeggio che sostiene la splendida “A Love Scene”, dalla marziale e cadenzata ritmica de “The Hourglass”. Nei quattro pezzi citati il tratto comune è una volontaria propensione al suono elettronico mentre nelle due composizioni che chiudono l’album, ovvero “Ownlife” e “Vertigo”, lo stile – senza cambi davvero repentini – si apre a sviluppi jazz-rock e classicheggianti con uno spiccato potenziale narrativo. “Ownlife” è caratterizzata da un rimarchevole riff di basso e dalla melodia eseguita dal piano. “Vertigo” incede su melodie dal sapore agrodolce, che chiudono con un pizzico di piacevole mestizia l’EP.